Da Rocca di Papa allo Zoncolan, dalla litoranea alla Maratona dles Dolomites o all'Eroica... migliaia di chilometri in bici con ogni tipo di strada, condizione atmosferica e traffico. Per una volta sfrutto tutta questa fatica (e anche soddisfazione) per provare a dare un giudizio completo, onesto e (spero) attendibile sulla nuova pista ciclabile di Ostia . Innanzitutto chiarisco che parlo esclusivamente del tratto nuovo, quello che inizia al semaforo della Caritas. Il tratto nei pressi del Pontile, la parte di lungomare che fa da vetrina a Ostia , è piuttosto evidente e ben separato dal traffico, il suo utilizzo è piuttosto semplice. Proseguendo in direzione del curvone diviene una semplice sezione della carreggiata, divisa dal traffico stradale tramite l'area di parcheggio o da sezioni di un basso cordolo; qui siamo in un punto meno sicuro e più difficilmente fruibile. Prima di proseguire con le valutazioni è necessario soffermarsi sulla struttura stessa della ciclabile: s...
Ho parlato di archeologia e di bellezza , ho messo sul piatto un pò di idee, precisazioni e spunti per inquadrare meglio la questione. Spero possa fertilizzare un pò la discussione sul nostro patrimonio; già ma che è sto patrimonio ? Patrimonio, bene culturale, "petrolio dell'Italia"... Quante definizioni diamo! E come sempre, più definizioni esistono, meno è chiaro il concetto. Faccio una cosa da cui di solito mi astengo, chiudo in modo totale le porte. Chiudo le porte alla definizione "petrolio dell'Italia! Un modo di dire che sicuramente colpisce, ma che in realtà esprime la totale estraneità alla questione da parte di chi lo utilizza. Il petrolio è un combustibile, qualcosa che va bruciato, che deve scomparire per far muovere un motore... Il bene culturale non può essere qualcosa di destinato ad annientarsi a favore di altro... e poi cosa sarebbe sto altro? Immagino il denaro! Torniamo quindi a definizioni più corrette. Il patrimonio, perché è qual...
IMMAGINARE ! Prima di progettare , prima di proporre, prima di fare occorre immaginare, imparare a osservare aggiungendo al reale tutte le possibilità inespresse. Se si scava nella parola si trova la radice di mimesi, immaginare quindi è imitare e reinterpretare, uno sforzo mentale alla ricerca di alternative all'ovvio. Negli altri post di questo cumulo non strutturato di idee che è # PassatoFuturo , ho tracciato linee ed indicazioni proponendo l'importanza del legame con il passato , rivalutando il nostro posizionamento nel tempo ed il nostro rapporto con l' arte e i beni culturali , sempre mantenendo la mira sul nstro futuro. Ora vorrei provare a declinare questo su una situazione reale, con l'obiettivo primario di stimolare la voglia di immaginare e quindi di progettare. #DesignYourCity. Se ci soffermiamo a riflettere, le prime impellenze collettive sono l'attenzione all'ambiente ed al bene culturale e queste hanno almeno un punto di contatto: la viabilità. P...
Commenti
Posta un commento